PRIMA SQUADRA: la rosa si arricchisce con 3 nuovi giocatori

Con l’inizio del nuovo anno arrivano tre innesti di valore che vanno a rinforzare in modo significativo la rosa della Prima Squadra gialloblù: due avanti e un trequarti di spessore entrano a far parte del gruppo, pronti a dare ulteriore energia e qualità alla squadra in vista delle prossime sfide stagionali.

Diamo quindi il benvenuto al seconda linea Filippo Gerosa, al flanker/tallonatore Marius Pop e all’utility back Leandro Pagliarini.

Filippo Gerosa

Nato a Forlì nel 1991, inizia a giocare a 16 anni nel Rugby Forlì dove rimane per un anno finché coach Filippo Frati lo porta a Noceto, club con cui milita per 2 stagioni in Under 20 e con cui vince lo Scudetto. Dopo aver preso parte al Mondiale Under 20, passa alla Prima Squadra dei Crociati e l’anno successivo al Calvisano. Dopo un periodo al Prato si accasa per 4 anni nel Viadana con cui vince una Coppa Italia. In quel periodo esordisce nelle Zebre come permit player e viene convocato con la Nazionale Emergenti. Dopo due stagioni nel Treviso (prima come permit player poi come atleta ufficiale), veste per 4 anni la maglia del Petrarca e per altri 4 quella del Valorugby, prima di trasferirsi al Noceto e a fine dicembre scorso alla Rugby Parma con cui esordisce nell’ultima giornata del 2025 contro l’ASR Milano.

“Sono stato accolto molto bene e mi sono trovato a mio agio fin da subito. Il gruppo squadra e lo staff sono di alto livello, con una preparazione e un’impostazione estremamente professionali: la posizione in classifica ne è la conferma. C’è grande voglia di crescere e di fare un ulteriore salto di qualità, quindi credo che l’obiettivo di tutta la squadra — e anche il mio — sia quello di puntare alla promozione. Questa potrebbe essere la mia ultima stagione da giocatore e concludere la carriera centrando questo traguardo sarebbe un sogno. Farò tutto il possibile per dare il mio contributo”.

Leandro Pagliarini

Parmigiano, classe ’97, inizia a giocare a rugby prestissimo, a 6 anni, nell’Amatori. Utility back (può ricoprire i ruoli di estremo, centro, apertura e ala), intorno ai 16 anni passa al Colorno dove rimane fino al 2017 quando si trasferisce al Noceto. Nel mezzo, frequenta l’Accademia Zonale di Remedello e quella Nazionale di Parma; vanta varie convocazioni con la Nazionale Italiana Under 18 e Under 19.

“Da quello che ho potuto osservare in queste prime settimane alla Rugby Parma, la mentalità della squadra è quella giusta, come dimostra la posizione in classifica. Dobbiamo continuare su questo percorso, che i ragazzi stanno portando avanti con ottimi risultati. Per quanto mi riguarda, il fatto di poter ricoprire più ruoli e di avere una buona conoscenza generale del gioco credo possa essere un valore aggiunto per la squadra. L’esperienza maturata in ruoli come apertura, estremo e centro mi consente di avere una visione di gioco abbastanza completa”.

Marius Pop

Classe ’95, nato in Romania, vive da sempre in Italia. Inizia a giocare a 14 anni nelle giovanili del Colorno, club in cui rimane fino alla stagione 2020/21 e con cui disputa 6 campionati in Serie A e 2 in Top 12. Nel 2021 approda al Noceto. Ricopre da sempre il ruolo di flanker/terza centro, con una parentesi di un anno da tallonatore sempre a Colorno.

“Penso di poter contribuire agli obiettivi stagionali della Rugby Parma mettendo a disposizione della squadra la mia mentalità da lavoratore instancabile: sono uno che non si tira mai indietro, che cura i dettagli e mantiene continuità durante tutta la settimana. Porto con me l’esperienza accumulata negli anni che mi permette di adattarmi rapidamente alle esigenze del gruppo. Sono pronto a ricoprire ruoli diversi — flanker e tallonatore — a seconda delle necessità: per me la priorità è sempre il bene della squadra. A novembre ho già avuto modo di affrontare la nostra avversaria di domenica prossima, Piacenza, insieme al Noceto: si tratta di una squadra solida, con alcuni giocatori chiave su cui dovremo concentrarci per limitare il loro gioco. Sarà fondamentale mantenere ritmo, efficacia negli uno-contro-uno e la giusta attitudine per metterli in difficoltà”.

Benvenuti!