La Rugby Parma scrive una pagina importante della propria storia: con la vittoria per 33-22 sul Rugby Paese, i gialloblù conquistano matematicamente la promozione in Serie A1, meritocratica, al termine di una stagione costruita con carattere, continuità e qualità di gioco.
In una giornata dal clima estivo e davanti a una splendida cornice di pubblico, la sfida si apre in salita per i padroni di casa. Dopo il giallo per avanti volontario mostrato a Marani al 3′, al 13’ è Paese, con l’ala De Rovere, a trovare la prima meta dell’incontro, non trasformata da Dotto. La Rugby Parma fatica un po’ a trovare ritmo nella prima parte di gara, ma cresce con il passare dei minuti fino a sbloccare il risultato al 33’: è il “solito” Gosa a schiacciare oltre la linea, con trasformazione di Colla. Prima dell’intervallo arriva però un calcio di punizione trasformato da Dotto, che manda le squadre al riposo sul 7-8.
La ripresa si apre nel segno dei gialloblù. Ancora il tallonatore Gosa va a segno dopo appena tre minuti, con trasformazione affidata a Manuel Paternieri appena salito dalla panchina. Poco dopo arriva una bella azione corale dei trequarti: Marani recupera palla su un in avanti avversario e calcia lungo, i trequarti di casa si lanciano all’inseguimento dell’ovale in 3 ed è lo stesso Marani che arriva per primo a schiacciare in meta. Paternieri è ancora preciso dalla piazzola. La Rugby Parma prende il controllo del gioco: arrivano un calcio piazzato e uno splendido drop dell’apertura, seguiti da un’altra punizione messa a segno da Paternieri. Il Rugby Paese prova a restare in partita con le mete di Serrotti e Sartori, entrambe trasformate da Cinquegrani, ma non basta per ribaltare l’inerzia dell’incontro. Nel finale è ancora Paternieri a chiudere i conti dalla piazzola, fissando il punteggio sul definitivo 33-22.
Al triplice fischio esplode la festa al Banchini: la Rugby Parma conquista con pieno merito la promozione in Serie A1 per la stagione 2026/27. Un traguardo che premia il lavoro, la dedizione e la crescita costante di un gruppo che ha saputo imporsi per solidità e spirito di squadra lungo tutto il campionato.
A fine incontro è stato premiato il migliore in campo di ognuna delle due formazioni: Manuel “Lo Strego” Paternieri per la Rugby Parma e il giovane terzalinea Alberto Ruotolo per il Rugby Paese.
Il commento a fine gara dell’head coach Filippo Frati: “Sono contentissimo per questa vittoria, sia per quello che comporta che per il modo in cui è arrivata. La promozione era l’obiettivo che ci eravamo dati come club e come squadra a inizio stagione e la vittoria di oggi è il coronamento del percorso che abbiamo fatto con i ragazzi che sono cresciuti tantissimo durante la stagione e oggi hanno giocato una grande partita. Hanno saputo variare il tipo di gioco e hanno utilizzato molto bene il piede; anche la panchina ha dato ancora una volta un contributo fondamentale a questa vittoria che è davvero di tutta la squadra. Oggi ho voluto che la rosa al completo fosse presente in spogliatoio prima della partita, perché il merito di questo risultato è di tutti i 42 ragazzi che durante l’anno si sono allenati. Anche se alcuni hanno giocato poco, altri mai, tutti quanti hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo e a tutti loro va la mia riconoscenza”.
Parlando del match, il coach aggiunge: “Abbiamo affrontato una squadra molto simile alla nostra, ma siamo stati superiori nelle fasi statiche, soprattutto in touche: oltre ad aver vinto tutte le nostre, siamo anche riusciti a rubare diversi loro palloni. Quando riesci ad avere questo tipo di possesso, il risultato arriva. Con i trequarti abbiamo preparato un tipo di difesa diversa da quella adottata durante l’anno, più prudente e meno aggressiva, e anche questa scelta ci ha ripagati”.
Domenica 17 maggio si giocherà la finale per stabilire chi avrà il diritto a giocarsi il doppio salto verso la Serie A Elite con le prime tre della Serie A1: al Banchini arriveranno i Cavalieri Union Prato Sesto vincitori dell’altra semifinale contro Civitavecchia Centumcellae.
RUGBY PARMA FC 1931 vs RUGBY PAESE: 33-22 (7-8)
Marcatori: p.t. 13’ m De Rovere nt (0-5), 32’ m Gosa tr Colla (7-5), 35’ cp Dotto (7-8); s.t. 3’ m Gosa tr Paternieri M. (14-8), 5’ m Marani tr Paternieri M. (21-8); 18’ cp Paternieri M. (24-8); 21’ drop Paternieri M. (27-8), 27’ m Serrotti tr Cinquegrani (27-15), 34’ cp Paternieri M. (30-15), 37’ m Sartori tr Cinquegrani (30-22), 40’ cp Paternieri M. (33-22)
Rugby Parma FC 1931: Marani (55’ Manfrini); Bosi, Pagliarini, Bordini (71’ Colla), Busetto; Sorio (C), Colla (41’ Paternieri M.); Manni V, (56’ Gerosa), Adorni, Andreoli (44’ Balestrieri); Sharku (56’ Caselli), Mordacci; Kakaliashvili (62’ Babbo), Gosa (65’ Nisica), Alcantara (62’ Calì). All. Frati F., Prestera, Frati M.
Rugby Paese: Dotto; Bertolissi, Francescato, Sartori (V), De Rovere (55’ Pippo); Bianco (50’ Cinquegrani), De Nobili (59’ Cervellin); Rossi (C), Ruotolo, Serrotti (71’ Geromel); Scattolin, Artico (47’ Carraretto); Simionato (41’ Pizzo, 65’ Simionato), Malossi (41’ Padoan), Cenedese (41 Ferreira). All. Dalla Nora
Arb.: Matteo Angelo Locatelli (BG)
AA1: Leonardo Togni (BG), AA2: Alessandro Di Fruscia (MI)
Cartellini: 4’ giallo Marani (Rugby Parma); 57’ giallo Scattolin (Rugby Paese), 67’ giallo Gerosa (Rugby Parma)
Calciatori: Rugby Parma 7/7 (Colla tr 1/1, Paternieri tr 2/2 cp 3/3 drop 1/1); Rugby Paese 3/4 (Dotto tr 0/1 cp 1/1, Cinquegrani tr 2/2)
Man of The Match: il mediano d’apertura Manuel Paternieri (classe ’00), premio powered by Cavazzini Beverage
Note: campo in sintetico, giornata calda e soleggiata. Circa 700 persone.
Punti conquistati in classifica: Rugby Parma 4, Rugby Paese 0
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Clicca sulla foto e scorri l’album completo su Flickr (foto di Alberto Basi e Andrea Sicuri)











